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Inizio 2025, il noleggio a lungo termine parte alla grande

I primi quattro mesi dell’anno presentano un mercato dell’auto in stallo. Sono state immatricolate 3.500 vetture in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il canale dei privati è il più colpito: 16mila auto in meno e una quota di mercato che si attesta al 53%, 2,5 punti percentuali in meno rispetto ai primi quattro mesi del 2024. Il noleggio a lungo termine (Nlt) è per così dire “il salvatore della patria” inanellando un +16%, che equivale a 19.500 immatricolazioni in più rispetto al 2024. Ma da dove viene questa crescita?

Secondo Antonio Stanisci, direttore commerciale di Ayvens «per quanto riguarda le nostre attività sui clienti medio piccoli stiamo andando bene, anche un po’ meglio rispetto all’anno scorso. Mentre sui clienti corporate, nella prima fase dell’anno, c’è stato un rallentamento in termini di consegne e parzialmente anche di ordini. In realtà tale congiuntura è partita a novembre del 2024 da quanto si è cominciato a parlare della nuova legge sul fringe benefit e si è protratta fino a febbraio di quest’anno».

Arval, altra big company non captive, secondo quanto riporta il suo managing director, Dario Casiraghi, continua a crescere a livello di flotta in maniera organica e strutturata e prevede lo stesso trend nei prossimi mesi. Sul lato delle registrazioni è pressoché in linea con l’anno scorso: ci sono delle piccole variazioni che sono più stagionali che non relative a dei fenomeni ricorrenti o nuovi. Sui clienti corporate c’è stato un rallentamento dovuto all’incertezza sulla nuova normativa. Mentre il retail e gli individual performano bene.

Secondo i due manager di Ayvens e Arval intervistati non si registra alcun segnale che possa far pensare ad un parziale ritorno al regime della proprietà per effetto della nuova normativa del fringe benefit.

La crescita del 16% dell’immatricolato in noleggio a lungo termine dipende principalmente dalle captive tra cui Leasys che immatricola 36mila pezzi (+130%) rispetto all’anno precedente (16mila), risultato su cui sicuramente, come dichiara Andrea Pertica, general manager dell’azienda, ha inciso principalmente la gara Consip (15mila veicoli) ma anche l’ottimo andamento dei canali indiretti dealers e broker.

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