Nel 2025 il noleggio a lungo termine è in crescita e rapida evoluzione, e anche sul fronte dell’alimentazione le modifiche hanno un loro peso. Il diesel, un tempo dominante, scende dal 48% al 44% del parco, dopo essere stato al 55% nel 2023. A guadagnare terreno sono le ibride HEV, che salgono al 30%, e le benzina, oggi al 13%. Restano stabili le elettriche pure (4%) e le plug-in hybrid (7%), ancora frenate dai costi iniziali e dalla disomogenea diffusione delle infrastrutture di ricarica.
Il noleggio, però, rappresenta una delle leve più efficaci per accelerare la transizione energetica. Grazie ai continui rinnovi delle flotte e all’età media molto bassa dei veicoli, il settore contribuisce al rinnovamento del parco circolante e alla diffusione di tecnologie più efficienti e meno inquinanti.
«Nonostante le difficoltà del settore automotive – spiegano da Itirent.it – e il momento di forte incertezza, il noleggio offre a imprese e cittadini la certezza di un costo fisso e la libertà dalla complessità della gestione dell’auto. È un servizio che sta mostrando una grande capacità di adattarsi. La tendenza dei clienti è di estendere i contratti già in corso, a conferma della fiducia nella formula e della sua stabilità. Non possiamo che esserne orgogliosi». Non solo, quindi, il noleggio come soluzione economica, ma anche come strumento di sicurezza e pianificazione finanziaria.